Ogni percorso psicologico ha una sua forma e un suo tempo.
Prima di iniziare è giusto sapere come si svolge il lavoro, quali sono i suoi passaggi, i costi, come funziona e le tutele previste.
La chiarezza su questi aspetti fa parte della serietà del percorso e del rispetto reciproco.
Il primo colloquio
Ogni percorso, che sia individuale, di coppia o di gruppo, nasce con un incontro. Il primo colloquio è un incontro di conoscenza e di valutazione reciproca, della durata di circa 50–60 minuti.
Serve per ascoltare la richiesta, comprendere la situazione attuale e valutare insieme se proseguire.
A volte sono utili uno o due colloqui di valutazione prima di definire obiettivi e modalità del percorso.
Il primo colloquio non è gratuito, perché fa parte del processo terapeutico: è un momento di lavoro a pieno titolo, in cui inizia già la costruzione di un senso e di una direzione.
Gli incontri possono svolgersi in studio, a Prato, oppure online tramite una piattaforma sicura e riservata.
Al termine della fase di valutazione, prima di proseguire con le sedute, viene presentato e firmato il consenso informato.
Si tratta di un documento semplice e chiaro che descrive:
- le caratteristiche del percorso (durata, frequenza, modalità);
- gli obiettivi e i limiti dell’intervento psicologico;
- il trattamento dei dati personali e le tutele sulla riservatezza;
- il diritto della persona di interrompere o modificare il percorso in ogni momento.
Il consenso informato non è un atto burocratico, ma un passaggio di chiarezza e rispetto reciproco: sancisce che terapeuta e paziente condividono le basi del lavoro e si muovono nella stessa direzione.
Etica professionale
⚖️ Art. 24 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani
prevede che lo psicologo offra alla persona informazioni chiare sulle caratteristiche della prestazione, sui suoi limiti e sulle competenze professionali coinvolte.
Durata e frequenza
La frequenza degli incontri è in genere settimanale, ma può variare in base alla fase del percorso e alle esigenze della persona.
Il ritmo non è rigido: si costruisce insieme, considerando ciò che emerge nel lavoro e ciò che è sostenibile nella vita quotidiana.
La continuità ha valore terapeutico, ma deve restare in equilibrio con i tempi e le possibilità di chi partecipa.
Etica professionale
⚖️ Art. 4 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani
lo psicologo opera nel rispetto della libertà e della dignità della persona, promuovendone l’autonomia. Anche la definizione della cadenza e della durata rientra in questo principio.
Modalità in presenza e online
Gli incontri possono svolgersi:
- in presenza, in un ambiente curato e riservato;
- online, attraverso videochiamata protetta e crittografata.
La modalità online permette continuità anche in caso di distanza o di difficoltà logistiche, mantenendo lo stesso impegno e lo stesso livello di riservatezza.
Etica professionale
⚖️ Art. 11 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani
stabilisce che, nelle prestazioni a distanza, lo psicologo garantisca sempre la tutela della privacy ed è tenuto al segreto professionale, anche online.
Costi e agevolazioni
Il costo di una seduta individuale si colloca in una fascia tra 60 e 80 euro, mentre quello di una seduta di coppia si colloca tra gli 80 e i 100 euro. Il costo di un gruppo d’incontro dipende dalla durata, che può variare da un’ora a un’intero weekend, ma una stima oraria può essere di circa 10-15 euro l’ora.
L’importo viene concordato all’inizio, tenendo conto della situazione economica della persona e della continuità del percorso. L’applicazione eventuale di una tariffa di fascia più bassa non è uno sconto, ma un principio di equità: significa che il compenso si adatta in modo proporzionato alle possibilità del cliente, affinché il lavoro resti accessibile a chi ne ha bisogno.
Etica professionale
⚖️ Art. 23 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani
prevede che lo psicologo informi il cliente sul compenso prima dell’inizio della prestazione.
Riservatezza e tutela dei dati
Tutto ciò che viene condiviso durante il percorso è protetto dal segreto professionale.
Le informazioni personali vengono trattate in conformità al Regolamento Europeo GDPR (UE 679/2016) e alle norme italiane sulla privacy.
Solo in circostanze eccezionali — per obbligo di legge o per prevenire un rischio grave per sé o per altri — lo psicologo può essere tenuto a riferire informazioni, mantenendo in ogni caso il principio imprescindibile della tutela psicologica del destinatario della prestazione.
Etica professionale
⚖️ Art. 11 e 12 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani
l’articolo 11 sancisce l’obbligo del segreto professionale come fondamento del rapporto di fiducia; l’articolo 12 regola le eccezioni in caso di pericolo grave e obblighi di legge.
Come iniziare
Per richiedere un primo colloquio puoi scrivere o telefonare.
Riceverai una risposta personale, con la proposta di fissare un incontro in studio o online nel primo momento utile.

