Studio di Psicologia e Psicoterapia
A volte, basta fermarsi un attimo.
Quando la vita accelera, non ci lascia il tempo di ascoltare davvero ciò che sentiamo. Qui puoi fermarti un momento, dare voce a ciò che conta e ritrovare un ritmo che ti appartenga.

SPAZI DI ASCOLTO
tre modi per ricominciare

un percorso che si costruisce insieme
chi incontrerai
Sono psicologo e psicoterapeuta a indirizzo umanistico e bioenergetico.
Conosco da vicino la forza che può nascere da una fragilità ascoltata.
Lavoro integrando corpo, parola e movimento, con un approccio che unisce rigore e umanità.
Accompagno persone e coppie nel ritrovare direzione, respiro e libertà.
al centro ci sei tu
Ogni incontro è diverso: non seguo protocolli fissi, ma la persona che ho davanti.
Iniziamo da ciò che serve oggi, con rispetto per il tuo ritmo e la tua storia.
cosa puoi aspettarti
Un luogo in cui non serve essere “a posto”, ma presenti.
Uno spazio dove comprendere anche attraverso il corpo e la relazione.
approfondimenti e letture

parole nate dal lavoro di ogni giorno
Questo spazio raccoglie alcune riflessioni che nascono dal mio lavoro come psicoterapeuta, dall’ascolto delle persone e dall’esperienza clinica quotidiana.
Non un archivio di teorie, ma un luogo di approfondimento, dove le parole servono a restituire senso a ciò che accade — dentro e fuori lo studio.
a volte, basta fermarsi un attimo.

·
Smettila di fare diagnosi: perché l’uso improprio della psicologia ci sta isolando
Ti è mai capitato di scorrere i social e leggere che se il tuo partner non risponde subito ai messaggi sta facendo stonewalling? O che se un amico ti dà un consiglio non richiesto è un narcisista covert? Siamo immersi nell’uso improprio dei termini psicologici, che nel mondo anglosassone è chiamato therapy speak: un linguaggio…

·
Psicologia e dissenso sociale: il rischio del «no»
Esporre la propria opinione sulla guerra oggi è un rischio. Ma per me il silenzio non è un’opzione, visto anche che lo scorso mese ho pubblicato un articolo proprio sul «no». Mi sono chiesto spesso come fosse stato possibile che i cittadini comuni, durante il nazi-fascismo, restassero in silenzio mentre il mondo scivolava nell’abisso. Pensavo…

·
Il coraggio di dire no: corpo, limiti e verità personale
Il corpo che tace, il corpo che grida Elena arriva in seduta con un dolore cronico alla zona cervicale e una stanchezza che definisce “esistenziale”. Racconta la sua vita come un susseguirsi di adesioni alle richieste altrui: il partner, i genitori, i superiori al lavoro. Quando le chiedo cosa succederebbe se pronunciasse un “no”, il…

·
Regolazione emotiva e psicopatologia
Sentire troppo Anna (il nome è di fantasia, naturalmente) piangeva seduta sulla poltrona del mio studio. Tra i singhiozzi, diceva di voler riuscire a controllare le sue emozioni.Le chiesi di iniziare da un’altra direzione: non mandarle via, non sistemarle, ma sentire le lacrime, ascoltarle, respirando. Dopo qualche minuto, il respiro iniziò ad allungarsi e il…
se senti di volermi chiamare o scrivere
Non serve trovare subito le parole, basta iniziare.
Ti risponderò personalmente, con attenzione e rispetto per i tuoi tempi.




