La consulenza psicologica

Per quale motivo le persone chiedono di fare una consulenza psicologica? Può capitare a tutti prima o poi nella vita di trovarci a dover affrontare un problema o anche un’opportunità sentendoci bloccati, impauriti, indecisi. Il più delle volte riusciamo a fare quel passo facilmente, magari con l’aiuto di un amico. Ma a volte si sente il bisogno di un aiuto professionale da parte di chi può ascoltarci senza giudizio.

La consulenza psicologica può essere utile quando, pur in assenza di problemi psichici, si ha bisogno di definire in maniera chiara la nostra situazione, le nostre risorse, di fare un bilancio. Durante gli incontri, il cliente trova nuovi punti di vista e quindi nuove possibilità di lettura e di cambiamento. Il ruolo dello psicologo non è quello di dare soluzioni, che sarebbero parziali, ma di mettere il cliente in grado di poterle pensare, sia per il motivo per cui richiede la consulenza che per altre situazioni future. Ciò si ottiene con l’accoglienza del bisogno del cliente, l’identificazione delle connessioni tra il problema e il più ampio contesto di vita della persona, l’individuazione delle risorse presenti e la definizione di obiettivi a breve, medio e lungo termine.

La consulenza è diversa dalla psicoterapia, dato che questa in genere ha lo scopo di risolvere sintomi psicologici.

Puoi leggere di più sulla pagina dedicata alla consulenza psicologica di wikipedia.

Possibili obiettivi

  • Aumentare le proprie capacità di relazione, di comunicazione e di espressione
  • Chiarire i propri valori e scopi di vita
  • Ricevere un supporto professionale durante fasi importanti nella vita (cambiamenti sul lavoro, traslochi, separazioni e divorzi, nascite, lutti)
  • Ritrovare la motivazione nello studio, sul lavoro e nello sport
  • Superare le difficoltà nell’area sociale
  • Aumentare l’autostima

Come funziona la consulenza psicologica

La consulenza psicologica ha una durata che può andare dalle 5 alle 20 sedute con cadenza settimanale o bisettimanale. Essa è suddivisa in:

  • fase di valutazione, durante la quale si definisce il problema in dettaglio e si chiarisce la storia del cliente almeno per quegli aspetti che sono rilevanti per il problema riportato. In alcuni casi, possono essere somministrati alcuni test psicologici che sono discussi insieme al cliente.
  • definizione del progetto condiviso tra psicologo e cliente che comprenda obiettivi a breve, medio e lungo termine, in funzione di quanto emerso dalla prima fase. Vengono qui stabiliti i numeri di incontri e le strategie da adottare.
  • attuazione del progetto con l’assistenza dello psicologo.
  • valutazione del risultato ed eventuale ridefinizione del progetto.