Psicoterapia di coppia

Spesso i meccanismi psicologici che ci fanno soffrire vanno al di là della dimensione individuale: sono di coppia. Tu e il/la partner vi ritrovate spesso ad accusarvi a vicenda senza giungere ad una fine? Senti che solamente una persona tenga alla coppia, mentre l’altra si stia allontanando? O ancora, vi state allontanando entrambi l’uno/a dall’altro/a ed un pesante silenzio sta scendendo sul vostro rapporto? È possibile migliorare il rapporto attraverso una psicoterapia di coppia focalizzata soprattutto sulle emozioni e, solo in secondo piano, attenta anche alla risoluzione di alcuni aspetti pratici della vita di coppia.

Come funziona la psicoterapia di coppia

Un percorso di coppia non ha una durata definita ed è organizzato in sei fasi (dato che specialmente nel trattamento di coppia può essere difficile trovare il modo di coordinare i tempi di tutti, è possibile anche effettuare un percorso online):

  • fase di consulenza e assessment terapeutico, della durata di 2-3 colloqui per la definizione dei meccanismi disfunzionali di coppia. Possono essere somministrati alcuni test psicologici che sono discussi insieme ai pazienti.
  • definizione del progetto terapeutico condiviso tra psicoterapeuta e coppia, comprensivo di obiettivi a breve, medio e lungo termine in funzione di quanto emerso dalla prima fase. Vengono qui stabiliti i numeri di incontri e le strategie da adottare.
  • intervento teso a bloccare i meccanismi disfunzionali, sostituendoli con momenti di accoglienza e ascolto dei bisogni propri e dell’altro.
  • focus sugli eventuali traumi di coppia, ovvero i momenti in cui i due partner si sono sentiti particolarmente nella storia della coppia. Non a caso questa fase avviene dopo le prime tre: è importante restaurare una certa fiducia prima di affrontare questi argomenti, altrimenti non si avrà che il solito meccanismo disfunzionale per cui la coppia ha richiesto un aiuto.
  • focus sugli eventuali problemi sessuali della coppia.
  • fase di mantenimento e di attuazione del nuovo progetto di coppia.

Problemi trattati

Lo studio dello psicoterapeuta non è un luogo in cui semplicemente litigare, rinfacciandosi reciprocamente le cose che accadono quotidianamente, e dove decidere le regole di casa. Un prerequisito necessario al trattamento psicoterapeutico è che la coppia sia in grado di impegnarsi nel percorso terapeutico. Questo a volte può richiedere anche del tempo, ascoltando le restituzioni del professionista, avendo ben in mente che sarà richiesto di fare cose nuove… anche perché ripetere i vecchi schemi non può risolvere i problemi.

È importante specificare che il Dott. Nicola Megna accetterà in terapia solo le persone che sono pienamente in grado di interagire senza alcun rischio di violenza fisica. Lavorare sul rapporto di coppia è una cosa; per lavorare sulla violenza domestica è necessario rivolgersi a centri specializzati (cliccare sul link per informazioni).

Infedeltà

Sia essa di tipo emozionale o di tipo sessuale, o qualcosa che sta a metà strada, l’aiuto parte dal constatare che entrambi i partner sono coinvolti. E quindi entrambi devono essere ascoltati lasciando da parte il giudizio. Solo in questo modo si può comprendere il significato del tradimento. Solo dopo tale comprensione si può andare avanti, insieme, verso un nuovo rapporto basato sulla fiducia, l’onestà, il rispetto reciproco ed una rinnovata passione. La coppia viene guidata evitando il vittimismo tossico, ma richiedendo di prendersi un rinnovato impegno per restaurare l’integrità, l’autenticità e la gioia del rapporto, o della fine di esso.

Fasi di transizione della coppia

Anche le persone più intelligenti, scrupolose ed attente possono andare in crisi in certe fasi della vita, specialmente se dalle loro decisioni dipende anche il futuro della persona amata. Esistono delle transizioni importanti nella coppia per cui molte persone decidono di avviare una consulenza psicologica. Fidanzamento ufficiale, matrimonio, trasloco, rapporto con i rispettivi genitori, avere dei figli sono solamente alcuni di questi. Anche separazione e divorzio possono essere fasi in cui è importante avere un confronto produttivo.

In questi casi, lo psicologo cerca di ottimizzare la comunicazione all’interno della coppia, in modo che il dialogo sia rispettoso, armonioso, privo di non-detti ed incomprensioni. Può capitare che un membro della coppia sia maggiormente desideroso di compiere un passo avanti, mentre l’altro si senta bloccato ed impaurito dal cambiamento e descrive il primo come troppo precipitoso e pressante. Sono molte le coppie che cercano una terza persona che li aiuti ad esprimere i loro sentimenti.

La giusta distanza

Amatevi reciprocamente, ma non fate dell’amore un laccio.
Lasciate piuttosto che vi sia un mare in moto tra le sponde delle vostre anime.
Riempa ognuno la coppa dell’altro, ma non bevete da una coppa sola.
Scambiatevi il pane, ma non mangiate dalla stessa pagnotta.
Cantate e danzate e siate gioiosi insieme, ma che ognuno di voi resti solo,
così come le corde di un liuto son sole benché vibrino della stessa musica.

Kalhil Gibran, “Il Profeta”

Per molte coppie, una delle sfide maggiori è quella di trovare il giusto compromesso tra unità di coppia ed individualità. Molte canzoni narrano l’amore come simbiosi, come un affetto alimentato dalla mancanza, come un cordone ombelicale da cui dipende la vita dell’individuo. Canzoni struggenti, sentimenti importanti, che però, se diventano unici e pervasivi, rischiano di alimentare la dipendenza affettiva, piuttosto che l’amore. Un rapporto di coppia non può reggersi solamente sul dolore della mancanza o sullo stare sempre insieme, se non forse nelle sue primissime fasi. Esso deve essere un luogo felice in cui ritornare, in cui ci sentiamo a casa, senza dimenticarci del mondo e della nostra individualità. Solo se si è davvero in due, si è una coppia. La psicoterapia di coppia può essere uno strumento per definire dei confini tra i partner, che non siano troppo impermeabili, tanto da diminuire le possibilità di contatto.

Genitorialità

Quando lo si diventa, lo si è per tutta la vita: genitori. Il rapporto con i figli è probabilmente il più intenso ed intimo che si possa vivere, e va al di là della vita di coppia. Sì, anche se la coppia può cessare di essere, si rimane genitori. Anche se non lo vorremmo, sono spesso i figli i portatori di un problema familiare. Un genitore può notare dei cambiamenti importanti che lo preoccupano.

Una consulenza psicologica in questi casi può aiutare a definire l’origine del problema, che può riguardare il bambino oppure il sistema familiare, lo stile di comunicazione presente in casa, le abitudini dell’uno o dell’altro partner o di entrambi. Una volta messo in luce il problema, si può trovare insieme una soluzione. Inoltre, i figli possono essere naturali, adottati, nati da varie tecniche di fecondazione assistita. Sia prima, durante e dopo una nascita o un’adozione, è importante poter contare in caso di bisogno di un aiuto psicologico.

Alcuni passaggi della vita di coppia inoltre potrebbero creare alcune crisi nel rapporto coi figli: separazioni, oppure la morte di uno dei partner, eventi che cambiano radicalmente la genitorialità. Non esiste una genitorialità normale, e no, non esiste nemmeno una genitorialità perfetta: ma deve esserci una genitorialità sufficientemente buona, per il bene dei più piccoli. Condizione necessaria per essere genitori sufficientemente buoni è quella di una buona consapevolezza e una certa sicurezza nello svolgere questo importante compito.

Ferma il tempo, ogni sospiro rivela

tra il dentro e il fuori, il vuoto e il pieno

una notte sospesa che la paura raggela

nell’esasperata attesa di

incontrarsi

abbandonarsi

al placido gioco di

notti intere a disfare la tua tela

nodi liberàti, inermi sul terreno

Ferma il tempo Penelope, che ogni respiro svela

Nicola Megna